Accessibilità e inclusione: il quadro generale
In Svizzera, l’accessibilità è un diritto fondamentale tutelato da leggi che, a livello federale e cantonale, promuovono l’inclusione sociale attraverso l’eliminazione delle barriere architettoniche.
Tutti i nuovi edifici, destinati a un utilizzo pubblico o privato, devono quindi soddisfare dei requisiti stringenti per assicurare l’accesso a tutte le persone. Le costruzioni già esistenti, invece, possono usufruire di una serie di incentivi che favoriscono interventi strutturali per migliorare la fruibilità degli spazi.
In caso di edifici a più piani, in particolare in contesti residenziali, i montascale e i miniascensori rappresentano le soluzioni più efficaci per permettere a persone con disabilità motorie di accedere con facilità ai piani superiori.
Legislazione e competenze cantonali
L’installazione di dispositivi per il superamento delle barriere architettoniche è disciplinata da un insieme articolato di norme:
- Legge federale sull’eliminazione di svantaggi nei confronti dei disabili (LDis): stabilisce principi generali di accessibilità validi per edifici e impianti aperti al pubblico, abitazioni con più di otto unità abitative e luoghi di lavoro con oltre cinquanta dipendenti.
- Ordinanza sulla sicurezza delle macchine (OMacch): secondo quanto indicato dalla Direttiva Macchine 2006/42/CE, disciplina l’immissione sul mercato e la manutenzione di montascale e miniascensori per garantirne la sicurezza.
- Norma SIA 500: prevede l’installazione di un ascensore tradizionale come prima soluzione da considerare per rendere accessibili i piani superiori, soprattutto nel caso di nuovi edifici. Nei contesti in cui non è possibile installare questo dispositivo per motivi strutturali o economici, si possono installare in alternativa montascale e miniascensori.
In Svizzera, il diritto edilizio è prevalentemente di competenza cantonale. Ogni Cantone, attraverso regolamenti specifici, definisce procedure per il rilascio dei permessi di costruzione e verifica la conformità dei progetti alle normative locali.
Richiesta dei permessi di costruzione
Per i progetti di costruzione e ristrutturazione, inclusi quelli finalizzati a migliorare l’accessibilità, è in genere richiesta un’autorizzazione edilizia. Esistono però delle eccezioni legate, ad esempio, all’installazione di miniascensori interni: se non comportano alcuna modifica alla struttura dell’edificio, possono infatti essere installati senza alcun permesso.
Si tratta comunque di valutazioni da fare caso per caso in quanto la richiesta dei lavori deve essere presentata all’amministrazione comunale competente che la sottopone a una verifica preliminare. È infatti necessario accertare la conformità alle norme ambientali, ai requisiti di sicurezza pubblica e a eventuali ulteriori condizioni stabilite dall’autorità edilizia.
In molti casi è richiesta la presentazione di piani dettagliati, descrizioni tecniche dell’impianto e certificazioni di conformità alle norme vigenti. I tempi di elaborazione possono variare a seconda del Cantone e della complessità del progetto.

