Dimensioni

Montascale: dimensioni, ingombri e parcheggi

Le dimensioni minime di ingombro di un montascale a poltroncina sono davvero modeste. Già con una scala di larghezza 650 mm è possibile installare un montascale. Diversa la situazione per il montascale a piattaforma dove abbiamo bisogno di avere una misura netta disponibile di almeno 950 mm. Diversa la situazione nelle posizioni di parcheggio che vanno analizzate di volta in volta con un nostro consulente. Per quel che riguarda la normativa circa le dimensioni invece che devono avere i montascale in ambiente privato o pubblico queste ci sono imposte dal DM 237/89

Montascale o Servoscala: far le scale in sicurezza

Per servoscala o montascale si intende un’apparecchiatura costituita da un mezzo di carico opportunamente attrezzato per il trasporto di persone con ridotta o impedita capacità motoria, marciante lungo il lato di una scala o di un piano inclinato e che si sposta, azionato da un motore elettrico, nei due sensi di marcia vincolato a guida-e.

I servoscala si distinguono nelle seguenti categorie:

a) pedana servoscala: per il trasporto di persona in piedi;
b) sedile servoscala: per il trasporto di persona seduta;
c) pedana servoscala a sedile ribaltabile: per il trasporto di persona in piedi o seduta;
d) piattaforma servoscala a piattaforma ribaltabile: per il trasporto di persona su sedia a ruote;
e) piattaforma servoscala a piattaforma e sedile ribaltabile: per il trasporto di persona su sedia a ruote o persona seduta.

Servoscala o Montascale in edificio pubblico

Nei luoghi aperti al pubblico e di norma nelle parti comuni di un edificio, i servoscala devono consentire il superamento del dislivello anche a persona su sedia a ruote: in tale caso, allorquando la libera visuale tra persona su piattaforma e persona posta lungo il percorso dell’apparecchiatura sia inferiore a m 2, è necessario che l’intero spazio interessato dalla piattaforma in movimento sia protetto e delimitato da idoneo parapetto e quindi l’apparecchiatura marci in sede propria con cancelletti automatici alle estremità della corsa. In alternativa alla marcia in sede propria è consentita marcia con accompagnatore lungo tutto il percorso con comandi equivalenti ad uso dello stesso, ovvero che opportune segnalazioni acustiche e visive segnalino l’apparecchiatura in movimento.

Dimensioni e caratteristiche

per categoria a) pedana non inferiore a cm 35 x 35;
per categoria b) e c) sedile non inferiore a cm 35 x 40, posto a cm 40 – 50 da sottostante predellino per appoggio piedi di dimensioni non inferiori a cm 30 x 20;
per categoria d) ed e) piattaforma (escluse costole mobili) non inferiori; a cm 70 x 75 in luoghi aperti al pubblico.

Portata: per le categorie a), b) e c) non inferiore a kg 100 e non superiore a kg 200;
per le categorie d) ed e) non inferiore a kg 150 in luoghi aperti al pubblico e 130 negli altri casi.

Velocità: massima velocità riferita a percorso rettilineo 10 cm-sec.

Comandi: sia sul servoscala che al piano devono essere previsti comandi per salita/discesa e chiamata/rimando posti ad un’altezza compresa tra cm 70 e cm 110. è consigliabile prevedere anche un collegamento per comandi volanti ad uso di un accompagnatore lungo il percorso.

Ancoraggi: gli ancoraggi delle guide e loro giunti devono sopportare il carico mobile moltiplicato per 1,5.

Sicurezze elettriche: tensione massima di alimentazione V 220 monofase (preferibilmente V 24 cc.); – tensione del circuito ausiliario: V 24; – interruttore differenziale ad alta sensibilità (30 mA); – isolamenti in genere a norma CEI;

Ascensori


a) Negli edifici di nuova edificazione, non residenziali, l’ascensore deve avere le seguenti caratteristiche: – cabina di dimensioni minime di 1,40 m di profondità e 1,10 m di larghezza; – porta con luce netta minima di 0,80 m posta sul lato corto; – piattaforma minima di distribuzione anteriormente alla porta della cabina di 1,50 x 1,50 m.

b) Negli edifici di nuova edificazione residenziali l’ascensore deve avere le seguenti caratteristiche: – cabina di dimensioni minime di 1,30 m di profondità e 0,95 m di larghezza; – porta con luce netta minima di 0,80 m posta sul lato corto; – piattaforma minima di distribuzione anteriormente alla porta della cabina di 1,50 x 1,50 m.

c) L’ascensore in caso di adeguamento di edifici preesistenti, ove non sia possibile l’installazione di cabine di dimensioni superiori, può avere le seguenti caratteristiche: cabina di dimensioni minime di 1,20 m di profondità e 0,80 m di larghezza; – porta con luce netta minima di 0,75 m posta sul lato corto; – piattaforma minima di distribuzione anteriormente alla porta della cabina di 1,40 x 1,40 m. Le porte di cabina e di piano devono essere del tipo a scorrimento automatico. Nel caso di adeguamento la porta di piano può essere del tipo ad anta incernierata purché dotata di sistema per l’apertura automatica. In tutti i casi le porte devono rimanere aperte per almeno 8 secondi e il tempo di chiusura non deve essere inferiore a 4 sec. L’arresto ai piani deve avvenire con autolivellamento con tolleranza massima ± 2 cm. Lo stazionamento della cabina ai piani di fermata deve avvenire con porte chiuse. La bottoniera di comando interna ed esterna deve avere i bottoni ad una altezza massima compresa tra 1,10 e 1,40 m; per ascensori del tipo a), b) e c) la bottoniera interna deve essere posta su una parete laterale ad almeno cm 35 dalla porta della cabina. Nell’interno della cabina, oltre il campanello di allarme, deve essere posto un citofono ad altezza compresa tra 1,10 m e 1,30 m e una luce d’emergenza con autonomia minima di h. 3. I pulsanti di comando devono prevedere la numerazione in rilievo e le scritte con traduzione in Braille: in adiacenza alla bottoniera esterna deve essere posta una placca di riconoscimento di piano in caratteri Braille. Si deve prevedere la segnalazione sonora dell’arrivo al piano e, ove possibile, l’installazione di un sedile ribaltabile con ritorno automatico.

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ATTENZIONE: Verificare sempre con un consulente le misure indicate dal DM 236/89 perchè in alcune Regioni (Lombardia, Trentino ecc.) possono cambiare notevolmente.

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