Montascale

Montascale a piattaforma e a poltroncina:abbattere le barriere con un diverso obbiettivo

I Montascale (o servoscale secondo una dizione più tecnica) si dividono in due grandi famiglie: Montascala a Piattaforma e Montascala a Poltroncina.

Nel primo gruppo il montascale è dotato di una piattaforma idonea per il trasporto di una seggiola a ruote: la piattaforma, fissata al corpo macchina è fissata ad un un binario inclinato. La scala su cui è fissata la guida del montascale può essere rettilinea o curvilinea.

Il montascale a poltroncina è invece meno ingombrante ed invasivo rispetto ad un montascale a piattaforma. Il funzionamento è lo stesso: una guida fissata sui gradini con la poltroncina che scorre sopra.

I montascale rettilinei siano essi a piattaforma o a poltroncina sono macchine decisamente semplici e molto standardizzate per cui è possibile averle nel giro di pochi giorni.

I montascale curvilinei sono invece meccanismi molto sofisticati, in quanto la seduta deve sempre stare in posizione orizzontale seguendo i vari cambi di pendenza della scala; il tempo di approntamento dei materiali è di qualche settimana.
Radiocomando: per muovere il montascale e mandarlo dove si vuole

Condominio

Spesso e volentieri nei condomini non esiste la possibilità di montare un ascensore, ed il montascale risulta essere una validissima alternativa, sopperendo benissimo alle legittime esigenze di mobilità di chi abita ai piani alti, o anche abitando a quelli bassi abbia difficoltà nell’affrontare le scale.

Esistono anche tanti condomini che hanno l’ascensore che parte dal piano rialzato, dove per arrivarci occorre superare una scala rettiminea di 3/4 alzate: e questi pochi gradini possono essere una barriera insormontabile per persone anziane o per persone su sedia a ruote.

L’installazione di un montascale in un condominio si può sempre effettuare, rispettando alcuni giusti passi normativi e di civile convivere per evitare di incorrere in liti e/o dinieghi.

Normativa

Le scale figurano tra i punti più insidiosi in un edificio. Spesso il montascale lo si realizza solo dopo un incidente. Al momento di accedere a una rampa di scale, l’essere umano passa dal camminamento in orrizontale a quello in diagonale. A livello cognitivo questa è un’azione molto impegnativa. Chi non è in grado di svolgerla, rischia di cadere. Le cause di tali cadute sono riconducibili a rapporti non idonei alzata/pedata, pavimenti scivolosi, corrimano mancanti, contrasti insufficienti oppure a un’illuminazione inappropriata ma anche a ringhiere che non corrispondono allo stato della tecnica.

A volte i permessi di costruzione cantonali o comunali prescrivono come bisogna realizzare le scale nei luoghi pubblici o nelle abitazioni. Qualora questi non contenessero indicazioni in merito, fanno fede le norme. Giusta la legge, chi crea una situazione pericolosa è tenuto a prendere le misure necessarie e possibili per prevenire un danno.

Il proprietario di un edificio o di un’altra opera deve garantire che lo stato e la funzione dell’opera non mettano in pericolo niente e nessuno. Il proprietario di un’opera è tenuto a risarcire i danni cagionati da vizio di costruzione o da difetto di manutenzione.[1] Maggiori informazioni forniscono la documentazione tecnica dell’upi 2.034 «Sicurezza nell’edilizia abitativa» e le pagine di consulenza giuridica su Consulenza giuridica.

La norma SIA 500 costituisce la base pianificatoria per le costruzioni senza ostacoli

Le scale munite di elementi a contrasto, ben illuminate e munite di corrimano su ambo i lati che sporgono oltre l’intera lunghezza della scala, sono più facili da usare dalle persone con una disabilità. Inoltre, per questi utenti bisogna realizzare soluzioni alternative alla scala che si raggiungono facilmente e che sono idonee per l’uso. Le rampe, i montascale o gli ascensori permettono loro di superare i dislivelli in modo autonomo.

Maggiori informazioni fornisce il Centro svizzero per la costruzione adatta alle persone con disabilità. Costruzione scale Svizzera.

I montascale si consiglia di pianificarli solo se l’appartamento non dispone dello spazio necessario per un ascensore o un montacarichi.

Per poter installare un montascale in un secondo tempo, la scala deve essere sufficientemente larga e i ripiani
dei gradini d’invito e dei pianerottoli non devono essere inclinati. Se questi vengono pianificati sin dall’inizio, sarà possibile adeguare la situazione alle esigenze nuove. I montascale devono essere installati secondo la norma SN EN 81-40.
I binari a tubo devono essere montati a un’altezza superiore a 65cm affinché la ringhiera possa ancora svolgere la sua funzione contro le cadute. Altrimenti i bambini potrebbero salirvi o arrampicarvisi.

Scarica l’opuscolo tecnico completo Opuscolo tecnico scale Svizzera

Una importante discriminante riguarda il luogo di installazione: edificio pubblico o edificio privato.

Per quel che riguarda gli edifici pubblici, l’unico montascale ammesso, evitando di andare in deroga alla normativa è il montascale a piattaforma, mentre negli edifici privati si può tranquillamente scegliere fra le due soluzioni: a piattaforma o a poltroncina.

Utilizzo in sicurezza dei dispositivi di sollevamento per persone e cose

Con la dicitura «apparecchi di sollevamento per persone e cose» o «dispositivi di sollevamento per persone e cose» si intendono ad esempio i servoscala altrimenti detti montascale, i montacarichi con trasporto di persone e le piattaforme di lavoro mobili elevabili. Queste apparecchiature devono essere conformi alla Direttiva macchine 2006/42/CE e non a quella sugli ascensori 2014/33/UE.

La velocità di spostamento massima consentita per questi dispositivi è di 0,15 m/s, a meno che non ci siano norme armonizzate che consentono un valore superiore. Se non esistono tali norme e la velocità supera gli 0,15 m/s, l’l’impianto rientra nel campo di applicazione della Direttiva sugli ascensori 2014/33/UE.

I fabbricanti di dispositivi per il sollevamento di persone con un’altezza di sollevamento superiore a 3 m che non sono conformi a una norma armonizzata devono sottoporre i loro prodotti a una delle seguenti procedure di valutazione della conformità indicate nella Direttiva macchine:

procedura di esame per la certificazione del tipo in base all’allegato IX e controllo interno sulla fabbricazione in base all’allegato VIII numero 3;
procedura di garanzia della qualità secondo l’allegato X.
Al momento della consegna dell’apparecchio, il fabbricante deve fornire all’acquirente la dichiarazione di conformità e il manuale d’uso. Il manuale deve essere redatto in una delle lingue ufficiali parlate nella regione di utilizzo del dispositivo.

Montascale a Piattaforma: Cimitero di Cadro – Lugano

Categorie

La Direttiva macchine distingue i dispositivi di sollevamento per persone e cose in cinque categorie.

1.Dispositivi di sollevamento con una velocità di spostamento massima di 0,15 m/s, ad es.:
servoscala e piattaforme elevatrici che si muovono su di un piano inclinato per persone disabili (SN EN 81-40)
piattaforme elevatrici verticali per persone con mobilità ridotta (SN EN 81-41)
montacarichi con trasporto di persone (nessuna norma specifica disponibile. Si consiglia di applicare le norme SN EN 81-31 e SN EN 81-20)
Piattaforme elevabili fino a due livelli fissi di sbarco (SN EN 1570-1)

2.Ascensori motorizzati, installati in modo provvisorio, destinati a essere utilizzati dal personale autorizzato ad accedere al cantiere e agli impianti tecnici, ad es.:
ascensori da cantiere per persone e materiali con cabina guidata verticalmente (SN EN 12159)
piattaforme di trasporto (SN EN 16719, in elaborazione)

3.Dispositivi permanenti o provvisori che possono essere motorizzati o azionati a mano e dai quali è possibile svolgere dei lavori, ad. es:
piattaforme sospese a livelli variabili (SN EN 1808)
piattaforme di lavoro autosollevanti su colonne (SN EN 1495+A2)

4.Dispositivi di sollevamento integrati in mezzi di trasporto (ad es. camion) che servono a garantire l’accesso alle postazioni di lavoro in altezza. Su queste postazioni gli interventi vengono eseguiti dall’apparecchio di sollevamento, ad es.:
piattaforme di lavoro mobili elevabili (SN EN 280)

5.Dispositivi di sollevamento permanenti o provvisori collegati a una macchina, destinati esclusivamente all’accesso ai posti di lavoro (compresi punti di manutenzione e ispezione sulle macchine). Fanno parte di questa categoria anche gli apparecchi di sollevamento che non sono direttamente collegati a una macchina (ad es. apparecchio di sollevamento sul camino di un impianto di incenerimento), ad es.:
ascensori per gru (SN EN 81-43)
ascensori negli impianti eolici (SN EN 81-44, in elaborazione)
Montascale a doppia guida: per portate importanti

Prezzi

I prezzi dei montascale variano a seconda della tipologia. Aspetto fondamentale per la determinazione del prezzo è la tipologia (rettilineo o curvilineo), il modello (poltroncina o piattaforma), la lunghezza del binario ed il numero delle curve.

I montascale rettilinei sono più economici per la loro semplicità costruttiva. La macchina curvilinea è molto sofisticata in quanto i cambi di pemdenza devono necessariamente essere memorizzati in una scheda elettronica o ottenuti tramite giroscopio.

Per avere un prezzo preciso al franco è importante che la scala venga visionata da un esperto per evitare sorprese e non deludere le aspettative del Cliente. Montascale a poltroncina: liberi di muoversi in libertà

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